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Artisti

Lucrezia Lavino Mercuri (16/03/2005, Roma),
Deve la sua formazione violinistica ai professori Raffaele Schiavone, Silvia Marcovi- ci (2017/18 presso l'Università delle Arti e della Musica di Graz, ottenendo due borse di studio) e Pavel Berman (dal 2018 all'Accademia L. Perosi di Biella e dal 2020 al Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, Svizzera).
Si è diplomata alla Yehudi Menuhin School di Londra nel 2023, ottenendo nello stesso anno la Laurea di Primo Livello presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Dal 2018 al 2021, ha frequentato la Scuola Internazionale di Musica "Avos Project" di Roma, seguendo il corso di musica da camera.
Ha suonato in diverse formazioni cameristiche, tra cui trii, quartetti e quintetti col pianoforte, quartetti d'archi, sestetti, e ottetti, affrontando repertorio che spazia dal 1700 al 2000 e esibendosi in Italia e all'estero.
Tra le esibizioni si ricordano quella all'Auditorium del Gonfalone di Roma nel 2019, eseguendo il Trio Dumky di Dvorak: nel 2023 alla Razumovksy Academy di Londra, eseguendo il Quintetto di Franck in Fa minore insieme agli artisti Ashley Wass. Max- im Rysanov e Oleg Kogan, con un pubblico che tra gli altri, comprendeva i composi- tori Gabriel Prokofiev e Dobrinka Tabakova, e al Kings Place di Londra, eseguendo in quintetto un repertorio contemporaneo.
Nel 2023 si è esibita insieme a LGT Young Soloists allo Stadtpalais Liechtenstein di Vienna, in presenza dei principi di Liechtenstein. Dal 2014 si è esibita come solista in Italia e all'estero (Lituania, Portogallo, Germa- nia, Francia, Repubblica Ceca, Austria, Stati Uniti, Svizzera. Ungheria, Regno Unito). Tra questi: nel 2014 presso il Ministero della Pubblica Istruzione di Roma: nel 2018, ha eseguito il concerto di Mendelssohn in re min. con "I Musici" a Cre- mona; nel 2019 si è esibita alla Carnegie Hall di New York.
Ha partecipato alle masterclass dei Professori, Viktor Tretiakov. Zakhar Bron, Pavel Vernikov, Boris Kuschnir. Igor Petrushevski, Patinka Kopec, Svetlana Makarova, Andrey Baranov, Petru Munteanu, Marco Fiorentini, Stefan Milenkovich, Roman Simovic e Gordan Nikolitch. Vincitrice di oltre 42 concorsi nazionali e internazionali tra cui:
Nel 2016: 3 Premio "Grumiaux" (Namur, Belgio): 1 Premio "Josef Micka" (Praga, Repubblica Ceca); 1° Premio Assoluto "Euterpe" (Corato - Bari, Italia): 1 Premio
Assoluto "Crescendo Prize" (Firenze, Italia); 1 Premio Assoluto Valsesia Musica Juniores e "Premio Monterosa-Kawai" (Varallo Sesia - VC, Italia): Vincitore del Gran Premio "Flame" (Parigi, Francia).
Nel 2017: 1 Premio "Central International Music Competition" (Valletta, St. Ju- lian's, Malta); 3 Premio L. Concorso Internazionale di Kogan '(Bruxelles-Belgio). Nel 2018: 1 Premio Assoluto "Gewa Young Contest" (Cremona. Italia): 2 Premio Concorso Internazionale "Inter-Cordes" (Parigi, Bobigny - Francia); 1 Premio Con- corso Americano "Crescendo International Music Competitions" (Padova, Italia).
Nel 2019: 3 Premio "7th Gavrilin Governor's International Competition" (Vologda, Russia): 1 Premio Assoluto "4 Concorso Internazionale di Musica Danubia Talents" (Budapest)

Lucrezia

Lavino Mercuri

Violino

Alessandro Marini
Violinista e direttore d’orchestra, nato a Roma, si diploma in violino con lode sotto la guida di M. Domini. Si perfeziona con P. Vernikov e I. Volochine e consegue successivamente il Diploma di Perfezionamento in Musica da Camera presso L’Accademia Nazionale di S. Cecilia, nella classe di C. Fabiano. Come violinista si è esibito in alcune fra le sale più importanti del mondo come ad esempio la Berlin Philarmonie, Shanghai Concert Hall, Auditorium Parco della Musica di Roma, Bunka Kaikan di Tokyo e in ensemble da camera, in orchestra come solista e come konzertmeister. Collabora inoltre con prestigiose orchestre. Ha al suo attivo collaborazioni con artisti di fama mondiale, fra cui M. Maisky, S. Mintz, G. Sollima, K. Penderecki, J. E. Gardiner, G. Noseda, Y. Valchua, L. Kavakos, V. Askenazy, D. Gatti, G. Carmignola. Si è esibito in importanti festival e rassegne, ed è stato membro stabile dei Solisti Aquilani dal 2010 al 2019, con cui tuttora collabora. Suona in duo con la pianista S. D’Augello con la quale ha inciso nel 2023 il disco Schubert Mozart Grieg Sonatas for Violin & Piano per l’etichetta LunaRossa Classic. In qualità di direttore d’orchestra, allievo della scuola di D. Renzetti, si diploma in direzione d’orchestra con presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo. È docente di Violino presso il Conservatorio di Vibo Valentia. Suona due violini di liuteria romana: un Rodolfo Fredi del 1942 e un Olvino Domini del 1988.

Alessandro

Marini

Violino

Francesco Marini
Nato a Roma, Francesco Marini ha iniziato lo studio del Violoncello da bambino sotto la guida del M°Mike Shirvani. Ha ricevuto il primo premio in diversi concorsi nazionali in Italia in età giovanissima: Concorso Nazionale di Arrone, Concorso Nazionale Hyperion (Ciampino, Roma), Concorso Nazionale città di Bacoli (Napoli), Concorso Nazionale città di Magliano Sabina (Roma). Ha completato gli studi classici al liceo “C. Tacito” di Roma. Si è esibito da solista in più occasioni con l’Orchestra Giovanile del Conservatorio di S.Cecilia, diretta dal M°Silvia Massarelli come nell'occasione della rassegna di concerti “Musica a Roma per Roma” o nella serie di concerti tenuti in Piazza S.Silvestro a Roma per l’inaugurazione della piazza stessa. Ha completato il suo percorso formativo al conservatorio di Roma sotto la guida del M° Maurizio Gambini diplomandosi infine, con il massimo dei voti, la lode e la menzione d'onore come allievo del M°Dante Cianferra.
Si è esibito spesso in Trio, in Quartetto d’archi e in Quintetto con il fratello Alessandro Marini. Nel 2012 ha iniziato a collaborare in quartetto con pianoforte con il Limes Ensemble, con il quale si è esibito in un vasto repertorio lirico insieme al soprano Silvia Colombini ed eseguendo brani strumentali di repertorio per quartetto di pianoforte e archi che spaziano da Mozart a Schumann e Brahms in occasione di una tournèe di concerti tenuta in numerose città della Cina, suonando in alcune delle sale più importanti del mondo come la Shanghai Concert Hall di Shanghai, a Dalian, Nanchang, Nanning, Taicang, Hangzou e molte altre, ospite della Asian Arts Connection. Sempre con il Limes Ensemble si è esibito più volte in Sudan, ospite dell'ambasciata Italiana presso la capitale Khartoum, e all'Accademia Chigiana di Siena nella sala di Palazzo Chigi Saracini. Ha partecipato a corsi di perfezionamento tenuti da Andrea Noferini, Gabriele Geminianie, Amedeo Cicchese, Michael Flaksman. Dal 2013 al 2018 ha ricoperto il ruolo di primo violoncello e maestro preparatore nell’Orchestra Giovanile di Roma, con la quale ha partecipato a numerose tournée nazionali (Festival di Todi, Reate Festival 2015 di Rieti) ed internazionali tra cui il Festival di Alicante in Spagna e il Festival di orchestre giovanili in Francia (Charente Maritime) durante il quale si è esibito in più occasioni come solista. Ha collaborato con diverse orchestre come l'orchestra "Uto Ughi per Roma", l' Orchestra del Conservadorio S. Cecilia di Roma (fila), l'Orchestra Italiana del Cinema (fila), l'orchestra Filarmonica del Teatro Regio di Torino (I° Violoncello), l'Orchestra da Camera di Mantova (II° violoncello) e con numerosi direttori d'orchestra tra cui Lior Shambadal, Simone Lattes, Bruno Aprea, Donato Renzetti, Gianandrea Noseda, Umberto Benedetti MIchelangeli, Anton Gakkel, Silvia Massarelli, Silvio Gasparella.
Si è esibito con diverse formazioni da camera come trio, quartetto e quintetto con pianoforte durante la 4^ edizione del Mantova Chamber Music Festival suonando musiche di Brahms, Beethoven, Faurè, e Schumann. Ha frequentato l'Accademia Chigiana come allievo del M°Antonio Meneses e si è diplomato in Musica da Camera ai corsi di Alto Perfezionamento dell’Accademia Nazionale di S.Cecilia, sotto guida del M° Carlo Fabiano.
Il suo repertorio solistico spazia da Bach, Boccherini e Haydn fino ad autori romantici come Dvorak, Tchaikosky, Saint Seans, e moderni come Hindemith e Cassadò.

Francesco

Marini-

Violoncello

Pierluigi

Marotta

Violoncello

Melikyan è riconosciuto a livello internazionale come uno degli artisti più versatili e fantasiosi della musica del XX secolo e contemporanea e tra i pianisti virtuosi più coinvolgenti di oggi dal pubblico e dalla critica della musica classica. Ha iniziato a suonare il pianoforte quando aveva sei anni con Irina Grishinskaya. In seguito continuò i suoi studi professionali con il professor Alexander Gurgenov al Conservatorio di Yerevan Komitas. Il debutto di Hayk Melikyan ha avuto luogo al International Festival della musica del XX secolo a Roma nel 2000. Ha una attività concertistica intensa suonando in tutta Europa, Asia e Americhe su palcoscenici prestigiosi come la Victoria Hall di Ginevra, il Grand Auditorium Gulbenkian di Lisbona, l'Amsterdam Concertgebouw, il Megaron di Atene ecc.

Hayk Melikyan è un vincitore di concorsi pianistici internazionali, come il Concours d'Orléans (Francia), Ibla Grand Prize (Italia), Yvar Mikhashoff Trust for New Music (USA), Premio Valentino Bucchi (Italia), ecc. L'Assemblea musicale armena ha assegnato a Hayk Melikyan la stimata medaglia Komitas nel 2008 e l'Unione dei compositori di Mosca ha assegnato al pianista una medaglia d'oro per il suo contributo e la sua promozione della musica mondiale contemporanea nel 2012. Nel 2013, Hayk Melikyan ha ricevuto il titolo di artista onorario dell'Armenia. I suoi album da solista sono pubblicati sotto etichette rinomate come Naxos Grand Piano, Azure Sky, Donemus, ANM e altre. Il suo album solista "Arutiunian: Complete Piano Works" di Naxos Grand Piano è stato selezionato come miglior album di musica classica dell'anno al National Music Award 2018.

È il primo esecutore di numerose opere di molti compositori del nostro tempo e dozzine di pezzi sono stati scritti appositamente per Hayk Melikyan. Nel 2009, questa attività ha portato il pianista a creare una serie di concerti chiamati 1900 dedicati alla musica per pianoforte mondiale del XX secolo e contemporanea. Nel luglio 2020, Hayk Melikyan ha lanciato una nuova iniziativa chiamata 2000, che mira a propagare la musica esclusivamente del nostro tempo. Nel 2024, Hayk Melikyan è stato insignito della medaglia d'oro del Ministero armeno della scienza, dell'istruzione, della cultura e dello sport in occasione del 15° anniversario del 1900.

Hayk Melikyan tiene regolarmente corsi di perfezionamento di pianoforte in tutto il mondo e si esibisce al Festival de Valmagne (Francia), Festival de Musique en Côte de Nacre (Francia), Festival O/MODƏRNT (Svezia), Warsaw Royal Arcades of Art Festival (Polonia), San Leo Music Festival (Italia), Les Musicales de Baabdath International Music Festival (Libano), Penderecki Contemporary Classics’ Festival, Yerevan International Music Festival e Aram Khachaturian International Music Festival (Armenia), ecc. Molti di loro si rivolgono alla musica contemporanea: Pharos Contemporary Music Festival (Cipro), Lviv Contrasts Contemporary Music Festival (Ucraina), Kyiv GogolFest International Festival of Contemporary Art (Ucraina), Sofia ppIANISSIMO Contemporary Piano Music Festival (Bulgaria), Nuovi Spazi Musicali Festival (Italia), ecc.

Hayk Melikyan ha lavorato con musicisti illustri, tra cui violoncellisti Edgar Moreau e Francesco Dillon, e violinisti Kristóf Baráti, Carolin Widmann e Hugo Ticciati, nonché compositori di spicco come György Kurtág, Pēteris Vasks, Tigran Mansurian e Krzysztof Penderecki. Come solista, si esibisce regolarmente con orchestre come l'Orchestra del Teatro Mariinsky, l'Orchestra Sinfonica di Stato Armena, l'Orchestra Filarmonica Nazionale Armena, l'Orchestra Filarmonica Libanese e la Filarmonica di Montevideo, sotto la direzione di rinomati direttori tra cui Valery Gergiev, Gianluca Marcianò, Diego Martin-Etxebarria, Hovhannes Tchekijdjian, Eduard Topchjan, Sergey Smbatyan e molti altri.

Come compositore, Melikyan ha studiato con Vardan Ajemian al Conservatorio Statale di Yerevan Komitas. Nel 2008, ha vinto il primo premio al Lazar Saryan Composition Competition, dove l'Assemblea musicale armena gli ha anche assegnato la medaglia Komitas per i suoi contributi alla musica armena. Il suo repertorio di composizione spazia da pianoforte solista, da camera e opere sinfoniche, nonché da opere vocali. Le sue trascrizioni per pianoforte, le parafrasi da concerto e gli arrangiamenti sono particolarmente popolari tra i pianisti.

Hayk

Melikyan

Pianoforte

Nato a Roma nel 1998, si è diplomato con lode e menzione in Flauto e in Musica da camera presso il Conservatorio A. Casella dell’Aquila, perfezionandosi con A. Ferreira (Accademia Nazionale di S. Cecilia) e con M. Rossi in ottavino, per poi frequentare un Master di II livello per professori d’orchestra. Ha suonato da solista con il Bazzini Consort Orchestra, partecipato a festival come RomaEuropa (con Sasha Waltz & Guests) ed è stato invitato in rassegne dedicate alla musica contemporanea e non. Attivo nella musica da film, collabora con F. M. Capogrosso nella registrazione delle sue colonne sonore, per produzioni cinematografiche di vario genere. Particolarmente attivo nella nuova musica, ha commissionato ed eseguito diverse prime assolute e, nel 2023, ha fondato il collettivo Bottega Sonora Project, con il quale promuove e interpreta la musica di oggi.

Angelo

Mordente

Flauto

Marco

Morricone

Scrittore

Il Trio Mythos nasce a Roma all’interno dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ed ha debuttato nel marzo 2012 nella prestigiosa Sala Accademica del Conservatorio “S. Cecilia”, onorato dalla presenza del compositore Domenico Bartolucci, di cui è stato eseguito il Trio in la. Nel corso degli anni il Trio, perfezionatosi presso la Scuola di Musica di Fiesole con il Trio di Parma, si è esibito in decine e decine di concerti, in diverse città italiane per importanti Associazioni, nell'ambito di storiche e rinomate stagioni di concerti e festival, tra cui: Amici della Musica di Trapani e di Siracusa, Associazione "A. Mariani" (Ravenna), Associazione Musicale Etnea (Catania), Istituzione Universitaria Concerti di Roma, Filarmonica Laudamo (Messina), Società dei concerti di Ravello, Toscana Classica (Firenze), Stagione dell'Università della Tuscia (Viterbo), festival "Jeux d'art" di Tivoli (a Villa d'Este).

Dalla prima tournée tenuta negli Stati Uniti (con i concerti nel rinomato Oberlin College ed a Washington), il Trio si è esibito parecchie volte all'estero: sono da menzionare le esibizioni al Victoria Arts Festival 2013 (Malta), il cui concerto ha riscosso diverse recensioni lusinghiere da parte della critica, e la tournée di concerti in Grecia (maggio 2016), che ha visto il Trio protagonista in diverse città elleniche. Molto apprezzati sono stati anche i concerti in Corea del Sud (dove nell’ottobre 2018 il Trio si è esibito in sale prestigiose nelle città di Daejeon e Seoul) e le esibizioni a Budapest, Vienna, Oslo e Varsavia, dove il trio ha riscosso calorosi consensi da parte del pubblico.

Il Trio è composto da musicisti diplomati con ilmassimo dei voti al Conservatorio “S. Cecilia” di Roma, che hanno perfezionato i propri studi con alcuni dei maggiori docenti e concertisti italiani (S. Perticaroli, A. Ciccolini, S. Tchakerian, F. Ayo, G. Sollima, F. Strano) e sono impegnati in un’intensa attività concertistica.

La scelta del repertorio, in costante ampliamento, è particolarmente attenta alla produzione del Novecento e a quella contemporanea.

Trio

Mythos

Violino, Violoncello e Pianoforte

WIP

Stefano

Nanni

Sassofono

WIP

Alessio

Neri

Baritono

Sonya Orfalian, nata in Libia nel 1958 da genitori armeni è scrittrice, traduttrice ed artista nell’arte della pittura. E' figlia ( e nipote) della diaspora iniziata dopo i massacri perpetrati dai Giovani Turchi nel 1915 ai danni di uomini, donne e bambini armeni cristiani che pacificamente avevano abitato l’Anatolia musulmana fino al XIX secolo. La famiglia del nonno paterno, Armeno di Turchia, (come del resto quella di quello materno), dovette lasciare la città di Urfa (da cui il suo cognome Urfa – Orfalian) e cercare accoglienza altrove. Apolide e rifugiata, dagli anni Settanta vive a Roma e da sempre si dedica ai temi del genocidio armeno e delle radici culturali del suo popolo. Ha pubblicato diversi volumi, tra cui La cucina d’Armenia. Viaggio nella cultura culinaria di un popolo (2009), A cavallo del vento. Fiabe d’Armenia (2014), e Alfabeto dei bambini armeni (2023).

Sonya

Orfalian

Scrittrice

Nato a L’Aquila nel 1999, si è diplomato con lode e menzione in Pianoforte e in Composizione presso il Conservatorio A. Casella dell’Aquila, perfezionandosi successivamente con A. Lucchesini (Scuola di Musica di Fiesole) e B. Lupo (Accademia Nazionale di Santa Cecilia). Ha lavorato come pianista per le classi di composizione di I. Fedele, A. Solbiati e M. Lupone e collabora con l’Ensemble Novecento,il PMCE e il Bottega Sonora Project. Dedica gran parte del suo repertorio alla musica del ’900 e alla Contemporanea. Nel 2023 vince il Premio Nazionale delle Arti per la Composizione, presso il Conservatorio G. Verdi di Milano. Attualmente è dottorando presso il Conservatorio A. Casella con un progetto di ricerca dedicato al rapporto tra pianoforte, performer e musica elettronica.

Jacopo

Petrucci

Pianoforte

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